MARMELLATA D'ARANCIA


Per me l'arancia è il sapore della vita... e a mio parere questa marmellata è senza dubbio la migliore in assoluto. Un po' noiosina da fare , devo essere sincera , un po' per i tempi un po' per alcuni  accorgimenti che non si possono tralasciare... ma il risultato è veramente fantastico e dopo ... ne farete un' altra ... e un' altra e un' altra ancora .... Laura

MARMELLATA D'ARANCIA

INGREDIENTI
Per un recipiente da 250 ml

4 Arance grandi ( di polpa circa 600 gr)
300 gr di zucchero
250 ml di acqua

PREPARAZIONE:




L'acquisto di  arance biologiche è il mio primo suggerimento, lavatele bene sotto acqua corrente una ad una perché, anche se in quantitativi modesti , generalmente tutti i frutti hanno traccie di prodotti chimici che si usano per ritardare il loro avvizzimento. Successivamente, punzecchiate la loro superficie con una forchetta e mettetele in una ciotola capiente, copritele d'acqua e lasciate riposare per 3 giorni, cambiando l'acqua 2 o 3 volte al giorno.Trascorso questo tempo , sbucciate le arance , con il solito sistema , taglio sulle due estremità e taglio sui lati , (conservate la buccia ) ,



poi con uno spelucchino molto affilato togliete tutto l'albedo , ovvero quella pellicina bianca che ricopre l'arancia e che rilascia un sapore amarognolo. Tagliate l'arancia a pezzettini conservando tutto il succo rilasciato in questo processo. Eliminate eventuali noccioli, se ci sono. 


In una pentola mettete i pezzetti d'arancia, il loro succo e lo zucchero; (personalmente uno dei motivi che mi porta a fare le marmellate  in casa è proprio quello di ridurre i conservanti e gli zuccheri che si trovano nei prodotti in commercio , lo zucchero, oltre a dolcificare il composto ha il compito di agire  da conservante e non permette la fermentazione della frutta. Non adopero mai gli stessi quantitativi  di zucchero suggeriti nelle  ricette che si trovano sulla web, dove la proporzione dovrebbe essere 1 a 1  e non ho riscontrato alcun problema di fermentazione-. Se conservate la marmellata in frigorifero ed il suo consumo avviene a breve termine ( circa un mese ), questo problema non si dovrebbe presentare.) Aggiungete l'acqua.



A parte prendete le bucce di un' arancia, ritirate tutto l'albedo in eccesso con un coltellino molto affilato,  i pori della buccia dovrebbero rimanere visibili , 



tagliatele a fettine sottili e aggiungetele al composto. Mescolate bene il tutto e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 35 min. Togliete la schiuma che si forma sulla superficie.



Trovare il punto giusto di cottura della marmellata non è semplice , dipende molto dai diversi quantitativi di acqua che contiene la frutta, per questo esiste  la "prova del piattino", che ci suggerisce di mettere un cucchiaino di marmellata su un piattino e lasciarla scivolare , se questo avviene in modo lento e frenato la marmellata è pronta.  La marmellata d'arancia si gelatinizza al raffreddarsi perciò anche se vi sembra un po' liquida non lasciatevi ingannare. Invasatela in un recipiente previamente sterilizzato con acqua bollente. Riempite fino al bordo con la marmellata ancora  calda, chiudete il recipiente e capovolgetelo per circa 5 min. Lasciate raffreddare e conservate in frigo. Consumatela fresca su una fetta di pane tostato spalmato con un velo di burro e buona colazione.!!!

NB : Se  il giorno dopo vi rendeste conto che la consistenza della marmellata non è quella desiderata e dovesse essere molto dura , fatela cuocere di nuovo con un po' d'acqua e rinvasate .  Non  arrendetevi . Un giorno la farete ad occhi chiusi!!!

NB: La pectina , sostanza che serve per aiutare la gelatinizzazione delle conserve o marmellate non viene usata nella marmellata d'arancia dato che gli agrumi rilasciano un po' di pectina naturale che aiuta la gelatinizzazione anche dopo la conservazione . Per altre confetture usate la pectina naturale, ricetta che troverete nel nostro blog.

Nessun commento:

Posta un commento

Cercheremo di rispondervi a breve. Grazie per visitare il nostro blog.