LA FOCACCIA DI RECCO


La prima volta che ho visto preparar la focaccia di Recco è stato in un evento gastronomico , mi ha sorpreso moltissimo la forma con la  quale veniva preparata la sfoglia ...  grandissima e molto sottile ...poi assaggiarla è stato un vero piacere ... Dopo alcuni anni viaggiando per le piccole cittadine della  Riviera ligure ho avuto la fortuna di riprovarla, sempre molto curiosa  per la forma con la quale preparavano la sfoglia. Stessa curiosità che mi ha portato a volerla preparare a casa mia ... volevo togliermi lo sfizio non solo di mangiarla ... ma anche di prepararla. Tenete conto che la Focaccia di Recco è stata e tutt'ora rimane uno dei prodotti tipici della regione , con una carta d'identità propria , con una lunga traiettoria nel tempo e per la quale e nato il Consorzio che porta il suo stesso nome, il cui scopo è mantenere intatte le tradizioni e la cultura che ci sono dietro a questa deliziosa ricetta. Tutti noi, che siamo tentati di riprodurla a casa, commettiamo severe imprecisioni che sono molto sentite e criticate dal Consorzio... a giusta ragione !!! Dato che non ho la possibilità di andare a Recco con la stessa frequenza con la quale mi viene voglia di una calda focaccina , allora mi accontento di una buona imitazione fatta in casa ... Laura


LA FOCACCIA DI RECCO 

INGREDIENTI 

500 Farina di grano tenero tipo 00 di forza o Farina MANITOBA  
60 gr di Olio extravergine di oliva 
250 gr di acqua 
10 gr di sale 
1200 gr di formaggio fresco tipo stracchino o crescenza 

PREPARAZIONE 


Lavorate assieme tutti gli ingredienti,mescolando la farina con l'olio Il sale e acqua) sino a ottenere un impasto morbido e liscio. Quindi si lascia riposare per almeno un paio di ore a temperatura ambiente, coprendo il panetto con un telo di tessuto naturale o della pellicola da cucina.


Atteso il tempo necessario si tira la pasta manualmente, prima aiutandovi con un mattarello e poi usando le vostre mani con un movimento rotatorio, posizionando i pugni sotto la sfoglia, fino a renderne lo spessore dell'impasto inferiore al millimetro, e avendo cura di non provocare buchi. Si devono intravedere le nocche delle dita, come sotto  un fazzoletto. 


Si adagia la sfoglia su una teglia apposita ( può essere rotonda o rettangolare) unta d'olio extravergine cercando di fare fuoriuscire l'aria intrappolata tra la sfoglia e la teglia. Togliete la pasta in eccesso,


farcitela con tronchetti di  formaggio e poi adagiateci sopra una sfoglia ancora più sottile. 


Saldate i bordi, aprite dei piccoli fori , chiamati camminetti pizzicando delicatamente la sfoglia e spennellate con l’olio e infine si inforna per 10 minuti circa a 230 gradi. Consumatela tiepida.


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