Stampa la ricetta
STINCO DI MAIALE CON FAGIOLI
Visto che sia i fagioli sia lo stinco hanno bisogno di cotture prolungate, di solito si cucinano i fagioli da una parte e lo stinco da un’altra e solo alla fine si uniscono per ottenere un piatto che comunque quasi sempre soddisfa i commensali. In questa occasione però, ho voluto provare a cucinare sia lo stinco (tagliato in due fette come un ossobuco) sia i fagioli (borlotti) nella stessa casseruola e ho ottenuto un risultato decisamente superiore, specialmente per quello che riguarda l’ omogeneità dei sapori. Essendo lo stinco una parte del maiale molto ricca di collagene, è molto saporito, e la cottura prolungata insieme ai fagioli dà a questi ultimi molto più gusto. Il segreto? Tanto brodo e tanto tempo.

STINCO DI MAIALE CON I FAGIOLI
 
INGREDIENTI 
Per 2 persone
 
  • 2 fette di stinco di 2 cm. di spessore circa.
  • 200 g. di fagioli borlotti secchi.
  • 100 g. di pancetta a cubetti.
  • 1 carota.
  • 1 cipolla bianca media.
  • 1 cipolla lunga.
  • 2 patate a pasta bianca.
  • 1 patata a pasta gialla
  • 1 rametto di rosmarino.
  • 100 ml. di passata di pomodoro.
  • 1/2 bicchiere di vino bianco.
  • 2 cucchiai d’olio di semi.
  • Sale e pepe q.b. 
  • 5 litri di brodo vegetale.
  • 1 chipotle * facoltativo 
VIDEORICETTA
 



PREPARAZIONE


Innanzitutto il giorno prima si mettono a bagno i fagioli secchi in abbondante acqua fredda per farli rinvenire e si prepara il brodo vegetale (consiglio di aggiungere un chipotle: contribuirà a conferire al piatto ultimato un sapore leggermente affumicato e lievemente piccante). 


In una capiente e profonda casseruola si mettono l’olio e la pancetta a cubetti che a sua volta sarà stata fatta rosolare da sola per un paio di minuti, poi si aggiungono i due ossibuchi di stinco di maiale e si fanno sigillare bene entrambe le parti scottando a temperatura alta per un minuto da ogni lato.


In seguito si fanno rosolare insieme alla pancetta e allo stinco anche le cipolle e la carota finemente tagliate e il rametto di rosmarino.


Si sfuma con il vino e dopo due minuti si aggiungono i fagioli ben scolati e le patate tagliate a cubetti. Si mescola il tutto e si versano la passata di pomodoro e 2 litri di brodo, si copre con un coperchio, si porta a ebollizione e si fa cuocere fino all’ evaporazione quasi totale del brodo mescolando di tanto in tanto. Prosciugati i primi due litri di brodo, se ne andrà  ad aggiungere altro, facendo attenzione che sia  un litro alla volta e lo si lascia  evaporare a pentola scoperta. Una volta esauriti i primi due litri,  ai fagioli e alla carne si dovrà aggiungere un altro po’ di brodo fino a terminarlo. A questo punto stinco e fagioli dovrebbero essere cotti (saranno passate un paio d’ore). Visto che  le condizioni  e il punto preciso di cottura  dei fagioli sono  soggettivi e variano secondo il gusto individuale, potete ottenere più tenerezza nei legumi e nella carne semplicemente aggiungendo altro brodo o cucinando a pentola coperta durante tutta la fase di cottura, badando comunque a lasciar fuoriuscire il vapore: evitate di chiudere ermeticamente la pentola con il coperchio o di utilizzare una pentola a pressione.

A fine cottura le patate a pasta bianca avranno reso il sugo cremoso e uniforme. Visto che il brodo vegetale sarà già stato salato,  fate attenzione alla quantità di sale aggiunta ai fagioli per evitare di eccedere.

Stampa la ricetta